venerdì 15 dicembre 2017

Sale il numero di suicidi tra le forze dell'ordine francesi

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Tra le forze dell'ordine francesi, solo nel 2017, sono 62 i poliziotti e i gendarmi che si sono tolti la vita, un dato certamente preoccupante e senza precedenti, alzando la media annuale degli ultimi 10 anni di 43 persone.

Già nel 2014 erano stati registrati numerosi suicidi tra le forze di sicurezza, costringendo il governo ad adottare una serie di misure di prevenzione, tra cui l'intervento e il supporto di psicologi e psicoterapeuti. Misure che saranno nuovamente valutate dal governo e dalle organizzazioni rappresentative della polizia e dei gendarmi dopo la denuncia dei sindacati francesi.
Le cause scatenanti, secondo il direttore generale della Polizia nazionale Eric Morvan, sono legate alla vita privata dei poliziotti e in minor misura alla vita professionale, nettamente contrari invece i rappresentanti dei sindacati. Secondo loro i cicli di lavoro estenuanti, aggiunti ad eventuali fattori esterni negativi, contribuirebbero a portare gli agenti a commettere quest'atto estremo, per questo motivo una nuova valutazione dei cicli e un supporto psicologico professionale sarebbero fondamentali per evitare altri suicidi
Solo nel 2015 e nel 2016 è stato registrato un calo di suicidi tra le forze dell'ordine, due anni durante i quali la Francia è stata contrassegnata da un'intensa attività antiterrorismo. Secondo quanto riportato da un commissario di polizia, il motivo è semplice: "Quando si sa perché si fa questo lavoro, ci si pone meno domande".
Quando si svolge un lavoro ricco di rischi e pericoli come quello degli agenti di sicurezza, mantenere uno stato psicologico sano è fondamentale: chi lavora nelle forze dell’ordine è costantemente a rischio di ansia, depressione e di disturbi da stress post traumatico. Il sostegno di psicologi e psicoterapeuti professionali è importante e renderlo accessibile a tutti con offerte e costi agevolati è la missione di ConvenzionIstituzioni.it.


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