martedì 12 gennaio 2021


Sconti dipendenti P.A. su assistenza legale a Genova: Avv. Stefania Pittaluga
L'Avv. Stefania Pittaluga entra a far parte di ConvenzionIstituzioni, la prima piattaforma sconti interamente pensata e dedicata agli operatori della Pubblica Amministrazione e di Giustizia.
Lo studio è in grado di rappresentare, assistere e difendere i propri clienti in cause civili utilizzando con professionalità gli strumenti messi a disposizione dalla legge italiana. Richiedere una consulenza ad avvocati esperti permette di affrontare preparati il proprio percorso giudiziario. Registrati e visualizza la vetrina dell'Avv. Stefania Pittaluga su ConvenzionIstituzioni.it cliccando qui.  

giovedì 7 gennaio 2021

Difendersi dalle malattie con una sana alimentazione

Hai bisogno di una visita? Contatta ora la dott.ssa Meike Tiedemann

Mai come oggi dobbiamo premunirci e fare il possibile per trovarci con delle buone difese immunitarie!
La nostra salute viene garantita dalla funzione ottimale dei nostri organi e una corretta alimentazione e uno stile di vita sano ci donano benessere psicofisico con peso forma ed una ottima energia vitale nelle varie fasi di crescita e vita.

Così la vera prevenzione delle malattie passa inevitabilmente dalla alimentazione. Una dieta equilibrata ci protegge dalle insidie della civiltà moderna. Essere protagonisti nel prendersi cura della propria salute richiede consapevolezza e conoscenza di ciò che portiamo alle nostre labbra. Purtroppo i ritmi elevati e stressanti della società creano atteggiamenti errati nei confronti della nutrizione. Non c’è tempo per mangiare (e aggiungerei per vivere): pasti frettolosi riscaldati al microonde, panini, pizzette, tramezzini, dolci, caffè senza frutta e o verdura portano ad una alimentazione in eccesso o difetto di nutrienti come vitamine, minerali, oligoelementi, proteine, grassi e carboidrati.
Prima o poi le abitudini sbagliate ci presentano il conto e spesso ci accorgiamo troppo tardi.

Ma il nostro corpo ci avverte con i sintomi inizialmente come cefalea, insonnia, difficoltà digestive, gonfiori e flatulenza, stitichezza o diarrea, fenomeni allergici con eczemi e pruriti, intolleranze alimentari, irritabilità, crampi muscolari, perdita di capelli, dolori fino alla stanchezza cronica e infezioni respiratori ricorrenti.

Diamo ascolto al nostro corpo o vogliamo reprimere i sintomi con un farmaco per tornare al più presto sul ring?
Nella mia pratica mi rendo spesso conto che molte volte manca una educazione alimentare di base. Così prima di procedere con il Vega-test dedico tempo alla spiegazione di note di fisiologia e sul fabbisogno degli alimenti per il nostro organismo ma soprattutto anche a che cosa servono gli alimenti e che destino e quale funzione svolgono nel nostro organismo. Trovo sempre degli ascoltatori molto attenti.

Dopo di ciò, proceduto con le anamnesi della storia delle malattie e delle abitudini alimentari iniziamo finalmente con il Vega-test per esaminare le funzionalità degli organi, per scoprire squilibri nutrizionali, intolleranze alimentari ed impostare la cura disintossicante e riequilibrante del sistema con l’aiuto delle medicine naturali e il piano alimentare o dietetico.
Fondamentale e la collaborazione tra medico e paziente ed i successi si vedono presto!


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Covid-19: dal dentista in sicurezza senza rinunciare al comfort

Hai bisogno di una visita? Contatta ora lo studio Dental Future


Potreste trovarci bardati come astronauti, vi sembrerà di non riconoscerci e forse vi faremo anche un po’ ridere; nascondiamo il nostro sorriso e rinunciamo al piacere di salutarvi con una stretta di mano, ma solo perché la vostra salute ci sta a cuore più di ogni altra cosa.

Da sempre lavoriamo nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza definiti dalle autorità sanitarie, ma soprattutto investiamo tempo e risorse per offrire la massima professionalità ai nostri pazienti. È per questo che l’emergenza coronavirus non ci ha colti impreparati e, dopo avere analizzato con attenzione le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, ci siamo resi conto di una cosa importante: il nostro protocollo di sicurezza e i nostri dispositivi di protezione non solo soddisfano le linee guida ministeriali, ma vanno ben oltre.

Il nostro protocollo anti Covid-19

Al comfort e a un’atmosfera serena non avremmo mai potuto rinunciare. I nostri ampi spazi di disimpegno, accettazione e attesa consentono a noi e ai nostri pazienti di rispettare, senza stress e troppe preoccupazioni, il protocollo anti Covid-19 che abbiamo adottato.

L’accoglienza del paziente

La prima persona che incontrerete nel nostro studio è Mattia. Sarà proprio lui ad accogliervi e a seguirvi nelle fasi che precedono l’ingresso nelle sale odontoiatriche: disinfezione delle mani, triage in presenza, misurazione della temperatura corporea e deposito degli oggetti personali.
Molti pazienti, da quando indossa costantemente la mascherina, lo riconoscono dalla voce perché con lui hanno già avuto un colloquio per il necessario triage telefonico e per concordare il giorno delle cure.
Gestiamo gli appuntamenti in modo rigoroso e con l’introduzione di alcune misure preventive, come il distanziamento sociale, abbiamo tutti imparato a dare ancora più valore al rispetto degli orari.
Nonostante questo, può accadere che più pazienti si trovino nello stesso momento a dover attendere per poter accedere alle sale operative. Niente paura! Nel nostro studio la disponibilità di uno spazio disimpegno e di due sale d’attesa garantiscono in ogni momento il rispetto delle necessarie distanze di sicurezza.

L’ingresso nella sala odontoiatrica, le cure e la disinfezione degli ambienti

Cosa ha cambiato il coronavirus? Molte cose, fra le quali non possiamo non menzionare l’abbigliamento del nostro staff, in particolare quello dell’odontoiatra e dell’assistente che, indossando i dispositivi di protezione previsti dalla normativa, hanno tutti un aspetto apparentemente più severo. Ma non lasciatevi intimorire dalla loro tenuta: il sorriso è solo nascosto dalla mascherina e il clima è quello di sempre. Timori, dubbi, domande, perplessità? Vi basterà chiedere e riceverete tutte le risposte che state cercando. Il “nuovo look” permette loro di operare in sicurezza e di garantirvi la massima igiene e professionalità.
Abbiamo anche rafforzato le modalità con le quali sanifichiamo le superfici di lavoro e la poltrona odontoiatrica. Se prima dell’emergenza Covid-19 procedevamo manualmente usando apposite soluzioni disinfettanti (procedura tuttora corretta e, se ben eseguita, sufficiente a garantire la sanificazione dell’area operatoria), ci siamo ora dotati di un sanificatore professionale, un dispositivo che nebulizza in modo uniforme una soluzione disinfettante su tutte le superfici prima di ogni trattamento.
Infine, sebbene secondo le indicazioni ministeriali sia sufficiente areare naturalmente gli ambienti per 15 minuti dopo ogni intervento, abbiamo installato nelle sale odontoiatriche e nelle sale d’attesa dei purificatori d’aria professionali.

Vi state chiedendo perché vi raccontiamo tutto questo? Perché ci piace non solo tranquillizzare coloro che devono sottoporsi a un trattamento odontoiatrico, ma anche fare chiarezza su un tema attuale e importante che riguarda la tutela della salute di tutti.
Prima di andare via i pazienti incontreranno di nuovo Mattia che li aspetta in segreteria per le ultime operazioni e i saluti finali.

Torneremo presto ad un’accoglienza più calorosa. Per ora siamo orgogliosi di dirvi che nel nostro studio potete stare tranquilli. Tutte le misure che abbiamo adottato ci permettono di lavorare in sicurezza e di offrirvi la massima serenità.


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martedì 5 gennaio 2021

Attestato di Prestazione Energetica: tutto quello da sapere

Hai bisogno di una consulenza? Contatta ora il Geom. Luigi Capparelli


L'attestato va aggiornato in caso di lavori di riqualificazione o ristrutturazione che modificano la prestazione energetica dell'immobile, come ad esempio in caso di sostituzione degli infissi, della caldaia, posa di isolante, etc.
Nel caso in cui un immobile sia stato dotato prima del 06.06.2013 di ACE (attestato di certificazione energetica) non è necessario venga sostituito dall'APE (attestato di prestazione energetica). Mentre l'AQE (attestato di qualificazione energetica) non può sostituire l'APE.
La Certificazione Energetica è richiesta nei seguenti casi (aggiornamento febbraio 2020):
  • Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta)
  • Donazione: trasferimenti a titolo gratuito
  • Affitto di edifici o singole unità immobiliari
  • Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l'indice di prestazione energetica)
  • Edifici di nuova costruzione: al termine dei lavori.
  • Ristrutturazione importante: quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell'involucro (pareti e tetti) dell'intero edificio.
  • Per usufruire dell’ECOBONUS per interventi di coibentazione.
  • Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.
I casi in cui non bisogna dotare l'immobile di un APE sono individuati dall'art.3 comma 3 del D. Lgs 192/2005 e richiamati anche dall'appendice A del D.M. Linee guida APE 26/06/2015:
  • i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati 
  • gli edifici industriali e artigianali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili ovvero quando il loro utilizzo e/o le attività svolte al loro interno non ne prevedano il riscaldamento o la climatizzazione edifici agricoli e rurali non residenziali sprovvisti di impianti di climatizzazione
  • gli edifici che risultano non compresi nelle categorie di edifici classificati sulla base della destinazione d'uso di cui all'articolo 3 del d.P.R. 26 agosto 1993, n. 412, il cui utilizzo standard non prevede l'installazione e l'impiego di sistemi tecnici di climatizzazione, quali box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi.
  • gli edifici adibiti a luoghi di culto e allo svolgimento di attività religiose
  • i ruderi, purché tale stato venga espressamente dichiarato nell’atto notarile
  • i fabbricati in costruzione "al rustico" o nello stato di "scheletro strutturale" purché tale stato venga espressamente dichiarato nell’atto notarile

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Pratiche catastali: cosa sono e l'importanza del professionista

Hai bisogno di una consulenza? Contatta ora il Geom. Luigi Capparelli


Cominciamo dal capire cosa si intende quando si parla di pratica catastale e di catasto. Quest’ultimo non è altro che un elenco di tutti i beni immobili (terreni o fabbricati, ognuno ha la sua sezione di riferimento) che esistono sul territorio italiano. L’elenco riguarda beni dello stato (quindi pubblici) e quelli dei privati cittadini. Questi beni sono registrati in un inventario che contempla le loro specifiche tecniche e la superficie occupata, senza dimenticare che al catasto è possibile individuare tutte le variazioni subite dall’immobile o dal terreno nel corso del tempo.
Con la digitalizzazione, tutto il “mucchio” di mappe, cartine topografiche, progetti ed altri tipi di documentazione vengono sostituiti con file contenuti in un sistema informatico. Questo permette a tutti gli enti che ne fanno richiesta (e, ovviamente, ai professionisti del settore) di accedervi. Quando un immobile viene modificato, il professionista che si occupa della pratica catastale deve comunicare all’agenzia del territorio la variazione catastale avvenuta.

Il professionista che si occupa delle pratiche catastali dovrà effettuare un sopralluogo, proseguire con le verifiche dimensionali, il disegno informatico della variazione subita dall’immobile e presentare le pratiche docfa.

Una variazione catastale viene effettuata quando lo stato dell’immobile è diverso da quello presente in catasto per i più diversi motivi. La pratica catastale viene fatta per sanare lo stato dell’immobile a regola di legge e per registrare le eventuali modifiche avvenute nel corso del tempo o con una recente ristrutturazione. La legge prevede il riaccatastamento dell’immobili entro 30 giorni dal termine dei lavori svolti secondo l’articolo 6 del DPR 280/2001.
La variazione catastale è molto importante, anzi fondamentale, all’atto di una compravendita di un immobile, ad esempio. Secondo il decreto legge 78/2010 infatti è obbligatorio accertare che lo stato dell’immobile al catasto corrisponda esattamente a quanto dichiarato nella documentazione catastale registrata dal proprietario. Nel caso in cui non sia così, come ti dicevamo poc’anzi, hai la possibilità di un riaccatastamento entro i termini di legge per richiedere la conformità catastale.
Il professionista si può occupare, quindi, anche di un nuovo accatastamento e di fornire le nuove condizioni dell’immobile.
Se, invece, ci sono errori nella documentazione (ovvero nella visura catastale) allora questi vanno corretti. Gli errori che si possono correggere sono i dati dell’intestatario dell’immobile e gli errori sui dati dell’immobile insieme a inesattezze grafiche sugli elaborati allegati alla visura.
Quando il proprietario o la destinazione d’uso di un immobile, poi, cambia vi è la necessità di una voltura catastale da eseguire entro 30 giorni dal cambio avvenuto.


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Ristrutturare casa: quali sono gli interventi più importanti?

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L’appartamento è un ambiente fondamentale, in cui passiamo molto tempo, insieme alla famiglia o agli amici. Quando si decide di cambiare qualcosa al suo interno o di renderlo più efficiente, è importante prendere le decisioni giuste e fare attenzione ad ogni aspetto. 
Prima di contattare un progettista bisogna constatare lo stato dell’intera abitazione e la sua planimetria, per valutare quale intervento è possibile o è necessario effettuare. Avere una casa sicura e confortevole è di primaria importanza, ma è anche fondamentale esaltare le caratteristiche che possiede con interventi minori che andranno a cambiare totalmente gli spazi. 
Spesso quando si procede ad una ristrutturazione si pensa solo all’estetica dell’appartamento. Tuttavia, ci sono degli interventi importanti che andranno a cambiare notevolmente il benessere della tua casa. Un esempio è l’adozione di un isolamento termico: grazie a un cappotto interno o esterno otterrai ambienti caldi d’inverno e freschi d’estate con un notevole risparmio in bolletta. Anche la manutenzione del tetto è un lavoro di fondamentale importanza, in quanto aiuta ad avere una migliore coibentazione delle aree sottostanti. 
Questi interventi di ristrutturazione, non solo aumentano il comfort dell’appartamento ma, essendo lavori che implementano l’efficienza energetica, ti daranno accesso agli incentivi fiscali. Adesso che hai le informazioni necessarie, contatta le imprese per rinnovare la tua casa. 
Ricorda che il parere di un esperto è necessario per ottenere degli ottimi risultati.


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La Cessione del Quinto: cos'è e vantaggi

Hai bisogno di una consulenza? Contatta ora il dott. Francesco Benincasa


La Cessione del Quinto (e la Delega) è il finanziamento dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Consente di ottenere liquidità pagando una rata pari al massimo ad un quinto dello stipendio o della pensione e dilazionando la durata fino a 120 mesi. Sarà il datore di lavoro a pagare la rata alla Banca trattenendo contestualmente l'importo dalla busta paga del proprio dipendente. La CQS è un finanziamento sicuro e veloce riservato a dipendenti pubblici, statali, dipendenti privati e pensionati ma anche per coloro che hanno eventuali problemi di credito passati (es: finanziamenti in corso, protestati). Se sei un dipendente pubblico o statale avrai l’accesso al credito molto facilmente!

Esempio:

Importo

Durata

Rata

Tan

Taeg

25.000 €*

120 mesi

259 €

3,75%

4,57%


I vantaggi della Cessione del quinto:
  • Rate contenute a tasso fisso
  • Assicurazione inclusa nella rata
  • Dilazione da 2 a 10 anni
  • Estinzione anticipata
Puoi chiedere un preventivo gratuito per CQS comodamente dal tuo divano di casa.
Essendo plurimandatario potrò verificare quale prodotto sia più in linea alle tue esigenze confrontando e comparando tra 15 finanziarie!

Dott. Francesco Benincasa 
Collab.società mediazione creditizia 
3287014996

* l’esempio sopra riportato si riferisce ad un’operazione di cessione del quinto dello stipendio riferito ad un dipendente pubblico/statale con 40 anni di età e 10 anni di servizio. In relazione all’esempio rata € 259,00 durata 120 mesi, TAN 3,75 TAEG 4,57. Il TAEG è comprensivo dei seguenti costi e spese: Spese di istruttoria € 485,00, Imposte € 64,71, Interessi € 5.195,85, Netto Ricavo € 25.023,64, Importo restituito dal Consumatore € 31.080,00, Commissioni rete distributiva € 310,80.


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Acquisto della prima casa: “Mutuo in tasca”

Hai bisogno di una consulenza? Contatta ora il dott. Francesco Benincasa


Predelibera reddituale mutuo, cos’è e quali sono i vantaggi

Uno degli errori più comuni di chi cerca casa è non chiedere un primo parere di fattibilità di mutuo. Capita spesso di trovare la casa dei sogni e poi scoprire che non si può procedere con l’acquisto perché non rientra nelle nostre possibilità finanziarie. Se sei un dipendente statale o pubblico avrai maggiore successo nell’usufruire del servizio della predelibera reddituale!
 
Che cos’è?
La predelibera o prefattibilità del mutuo è la disponibilità da parte di un istituto bancario a concedere un mutuo anche se il richiedente non ha ancora trovato l’immobile. Se sei un dipendente statale o pubblico fare analizzare la richiesta di mutuo prima di aver trovato la casa dei sogni permette di avere “in tasca” una somma certa quando ci si presenta sul mercato immobiliare. Inoltre, avere un importo già deliberato semplificherà la tua ricerca verso una determinata fascia di prezzo escludendo gli immobili fuori dalla propria portata.
 
Come funziona la predelibera mutuo?
Sulla base delle prime informazioni ottenute, la banca analizza la pratica di mutuo dal punto di vista anagrafico (controllo protesti, verifica dei dati presenti nelle Centrali rischi) e dal punto di vista reddituale per approfondire la solvibilità del cliente. Una volta che questa fase ha un esito positivo, la banca rilascia una disponibilità di massima di mutuo che permetterà al richiedente di cercare l’immobile in linea con l’importo che è stato autorizzato.

La predelibera mutuo è vincolante?
La fattibilità del mutuo è un impegno da parte dell’istituto di credito a concedere un determinato importo, ma la delibera definitiva potrà essere concessa solo in seguito al buon esito della perizia e della relazione tecnica dell’immobile. La predelibera del mutuo non è vincolante per il cliente. La stessa prefattibilità concessa dalla banca ha una durata che varia dai tre ai sei mesi, pertanto, una volta scaduta, il richiedente è libero di rivolgersi ad un altro istituto. In ogni caso, il cliente può svincolarsi inviando alla banca una lettera di rinuncia del mutuo senza pagare alcuna spesa.

I vantaggi:
  1. Cerchi la casa dei tuoi sogni con la certezza di essere finanziabile.
  2. Riduci i tempi di compravendita non dovendo vincolare la proposta al mutuo.
  3. Sarà più facile fare un ottimo affare in quanto avrai la forza contrattuale per condurre la trattativa immobiliare.
  4. Imponi il tuo prezzo al venditore. A volte avere un limite di importo può essere un vantaggio commerciale.
  5. Sarai considerato un cliente affidabile dalle agenzie immobiliari.
  6. Pianificazione finanziaria: sai già quanto spenderai per l’acquisto della tua prossima casa.
Dott.Francesco Benincasa 
collab.società mediazione Creditizia
3287014996


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